SERRANDE PROGETTO AMABILITÀ – ARTE URBANA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Serrande contro la violenza sulle donne per il progetto Amabilità di Libere Sinergie Questo progetto ha un valore affettivo straordinario, essendo stato il primo progetto di arte urbana da me realizzato (Francesca Cassani), nel giugno del 2020, in collaborazione con l’associazione Libere Sinergie e l’IED Milano per il progetto Amabilità. Libere Sinergie è un’associazione impegnata nella prevenzione e contrasto della discriminazione di genere. Con il progetto Amabilità, l’associazione ha dipinto (coinvolgendo sudenti ed ex studenti IED tra cui Francesca) 15 serrande a Milano e nei dintorni, utilizzando l’arte per sensibilizzare contro la violenza sulle donne. La prima serranda, che ha dato il via al progetto, è stata dipinta presso il ristorante “A Casa di Rucci” a Gratosoglio. Il disegno rappresenta un braccio che sorregge un grande ombrello, proteggendo una donna di spalle da parole che cadono come pioggia. Queste parole simboleggiano gli abusi e le sofferenze che molte donne sono costrette a subire, come vergogna, solitudine, disagio, molestie sessuali, odio, minacce, senso di inferiorità, inadeguatezza e molestie verbali. Sul lato sinistro della serranda spicca la frase: “Stop alla violenza, riconoscerla è il primo passo per uscirne”. Questo potente messaggio invita alla consapevolezza e all’azione contro la violenza di genere. Oltre a questa, ho realizzato un’altra serranda per il progetto Amabilità, situata in via Tertulliano a Milano. Il disegno presenta quattro fiori stilizzati su sfondo blu, accompagnati da due frasi altrettanto significative: “Ogni donna merita di fiorire lontano da ogni tipo di violenza” e “Rifiorire è possibile, non avere paura di chiedere aiuto”. Un disegno semplice ma estremamente evocativo, che comunica con immediatezza il messaggio di speranza e di forza per le donne. Un ringraziamento speciale va ad Alessia Guidetti, presidente dell’associazione Libere Sinergie, per il suo prezioso coinvolgimento in questo progetto e per la disponibilità e la gentilezza che ha mostrato durante tutto il percorso.
